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Le mascherine di protezione non sono tutte uguali


MASCHERINE EFFICACI PER LA PROTEZIONE DA CORONA VIRUS.

L’autunno e inverno portano i consueti malanni di stagione, quest’anno con più apprensione a causa del perdurare della diffusione del Covid-19. Ma bisogna guardare con fiducia al futuro e adottare tutte le precauzioni possibili. Pensare solo  positivo nel mondo del lavoro però non è sufficiente, prevenire e organizzare è meglio.

Fra pochi giorni il governo italiano (leggi qui) promuoverà delle nuove disposizioni per contrastare il ritorno dell’ondata di contagio Covid-19, tra le altre disposizioni si prevede l’utilizzo della mascherina oltre che negli ambienti di lavoro e luoghi pubblici anche negli spazi aperti come in occasione di passeggiate o spostamenti a piedi.

Rossetto mette a disposizione i tre modelli di mascherine più diffusi: mascherina chirurgica, maschera FFP2 e maschera FFP3, tutte rigorosamente omologate.

Soluzioni Ufficio

Le mascherine chirurgiche oltre a quello sanitario hanno svariati impieghi e qui di seguito troverete un compendio per aiutarvi a scegliere il prodotto corretto a secondo del tipo di attività che andrete a svolgere:

Mascherine di comunità, mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale (DPI)

MASCHERINE DI COMUNITA’
 Hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Possono essere mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate per coprire dal mento fino al di sopra del naso. L’uso della mascherina in comunità aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani), che restano invariate e prioritarie. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. 

Autoproduzione delle mascherine di comunità. L’Istituto superiore di sanità informa che anche l’uso di mascherine di comunità autoprodotte aiuta a contrastare la diffusione del virus, se usate bene e costantemente. Le mascherine di comunità possono essere realizzate a casa con materiali comuni a basso costo (come scampoli di stoffa). L’ISS precisa che le mascherine di comunità, sia autoprodotte, che commerciali, non sono dispositivi medici (come le mascherine chirurgiche) né dispositivi di protezione individuale. Con un’infografica dedicata l’ISS fornisce qualche consiglio su come realizzarle e come indossarle e chiarisce alcuni dubbi (ad es. devono essere lavate ogni volta che vengono indossate, è sufficiente in lavatrice a 60°C). 

Mascherine di comunità lavabili. Ãˆ possibile lavare le mascherine di comunità se sono fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi.
Le mascherine di comunità commerciali (cioè non autoprodotte) sono lavabili se sulla confezione sono riportate indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance.

MASCHERINE CHIRURGICHE Sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario o in particolari ambienti lavorativi e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione.

Anche nel caso in cui compaiano sintomi Ã¨ necessario utilizzare le mascherine chirurgiche, certificate come dispositivi medici.

Il 31 agosto 2020 il Comitato tecnico-scientifico (CTS) ha diffuso una nota in cui illustra le raccomandazioni tecniche per l’uso della mascherina chirurgicaa scuola (tipologia raccomandata in questo contesto), differenziandone l’uso per fascia di età e in situazione statiche e dinamiche: leggi la news ministeriale per maggiori dettagli. 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE   L’Istituto superiore di sanità ha emanato un documento riguardante i DPI (come ad esempio i filtranti facciali FFP2 e FFP3) e i dispositivi medici raccomandati per la prevenzione del contagio da SARS-CoV-2 in contesto lavorativo (operatori sanitari, addetti alle pulizie, tecnici di laboratorio, pazienti con/senza sintomi, accompagnatori, ambulanzieri etc.) e destinatari dell’indicazione. Consulta il documento (ultimo aggiornamento: 10 maggio 2020).

Rossetto a preparato dei kit di “primo intervento” da tenere “pronti per l’uso” di pochi pezzi e diversificati al fine di adattarsi il più possibile alle varie esigenze.

Un approfondimento tecnico sui prodotti Rossetto potete trovarlo nel blog

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La brochure delle mascherine puoi scaricarla qui.

Per richiedere una quotazione sui prodotti sopracitati:

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